ABSTRACT

Il tema del congiarium è stato già esaurientemente trattato da molti autori, di conseguenza in questa ricerca si sono solo voluti approfondire alcuni aspetti iconografici e, soprattutto, riprendere l'esame topografico, apparendo entrambe le questioni degne di una revisione o, per lo meno, di nuove definizioni ed ipotesi.
Una nuova lettura è infatti possibile alla luce di recenti acquisizioni, cercando anche di combinare e reinterpretare, di conseguenza, alcuni vecchi dati, nel tentativo di fornire un quadro organico che preveda un accordo di massima tra quanto ci offrono le indicazioni dei rilievi, delle monete, delle fonti delle epigrafi e dei resti archeologici. 
Quindi tutti i singoli punti di questa ricerca sono stati approfonditi e finalizzati in funzione dell'analisi iconografica e topografica, estrapolando gli elementi per essa efficaci e, di conseguenza, affrontando le altre problematiche, pur di estremo interesse per altri aspetti delle liberalità, solamente di riflesso. A causa di ciò si è dovuto operare una selezione nella presentazione di particolari serie di documenti (come le epigrafi, le fonti, le monete ed i medaglioni), in quanto, nel volerli singolarmente esaurire, avrebbero altresì richiesto uno studio a parte e di ben altra mole. [...]

TABLE OF CONTENTS

Introduzione
Osservazioni e breve storia del congiuria
Rilievi
«Tessere» e «piombi»
Monete
Fonti ed epigrafi
Evidenze archeologiche
Conclusioni: Aspetti iconografici;  Aspetti topografici
Tabella riassuntiva
Abbreviazioni e note
Tavole 

Giandomenico Spinola
Giandomenico Spinola was born in Roma on 20 Novembre 1959. He obtained a Degree in Literature in 1984 from the University of Rome “La Sapienza”, discussing a thesis in Classical Archeology and, in 1987, from the same university, he obtained a Postgraduate Diploma in the History of Ancient Art of the National School of Archaeology. From 1993 he worked in the Vatican Museums, initially as curator of the Department of Antiquities and Paleochristian Art and of the Pio Cristiano Museum, then from 2006 he became curator of the Department of Classical Art and from 2009 he was appointed head of the Department of Archeology of the Vatican Museums. He has excavated in Libya (Cirene) and in many Italian archaeological sites, especially in Rome, since 1979. He currently directs the excavations of the necropolis along the Via Triumphalis in the Vatican City and coordinates the archaeological investigations in the areas under the basilicas of S. Giovanni in Laterano and S. Maria Maggiore as well as in the villa of Domiziano in Castel Gandolfo.

Over the years he has held various conferences and exhibitions in the Vatican, Italy and abroad. Since 2013 he has been a correspondent member of the Deutsches Archäologisches Institut in Rome.